Benemerito della fotografia italiana ad effeunopuntouno

Stefania Bini: «Ci sentiamo grati e onorati di ricevere questo prestigioso riconoscimento che per noi rappresenta  un’importante attestazione di fiducia e di stima»

MOIE, 23 luglio 2021 – Sabato 17 luglio a Bibbiena (Ar) in occasione del 73esimo Congresso Nazionale della Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche), il fotoclub effeunopuntouno ha ricevuto l’onorificenza di “Benemerito della Fotografia Italiana Bfi”: l’importante riconoscimento viene assegnato annualmente dal Consiglio nazionale della Fiaf alle realtà associative che negli anni si sono distinte per l’impegno nella promozione e divulgazione della fotografia e della cultura fotografica.

Il fotoclub Effeunopuntouno nasce a Moie di Maiolati Spontini l’8 Ottobre 2013 dal desiderio di un gruppo di 21 amici di condividere la comune passione per la fotografia. La biblioteca del paese natale di Gaspare Spontini, denominata eFFeMMe23, ospita la prima assemblea del Circolo e offre lo spunto, insieme ad un riferimento tratto dalla tecnica fotografica, alla scelta del nome “effeunopuntouno”. Sempre più numerosi i soci e le iniziative che, fin dalla fondazione, animano il fotoclub allo scopo di promuovere e diffondere la cultura fotografica attraverso corsi base e avanzati, workshop con docenti qualificati, serate d’autore, mostre collettive, incontri e manifestazioni.
Nel 2017 nasce Effeunofestrassegna annuale e fiore all’occhiello delle attività del Circolo, animata da un ricco cartellone di eventi (mostre, proiezioni, letture portfolio, seminari, workshop) con la partecipazione di nomi di assoluto rilievo nel panorama fotografico nazionale e internazionale, e caratterizzata ogni anno da un filone tematico a cui è legato un concorso fotografico su scala nazionale. Nel 2018 la sede del fotoclub Effeunopuntouno diventa anche sede del Gam, Gruppo Audiovisivi Marche.

«Ci sentiamo grati e onorati di ricevere questo prestigioso riconoscimento che per noi rappresenta  un’importante attestazione di fiducia e di stima e che ci incita a continuare a fare sempre del nostro meglio. Congratulazioni a tutti i nostri soci e un sincero ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto e che hanno contribuito alla crescita della nostra associazione fondata sull’amicizia e sulla passione per la fotografia», afferma la presidente del fotoclub Effeunopuntouno, Stefania Bini, che ricopre la carica dal 2020  dopo aver raccolto il testimone dal suo predecessore Giuliano Belardinelli, che ha guidato il club dal 2013 e che attualmente è direttore artistico di Effeunofest.

 

QDM NOTIZIE del 21/07/2021

Costituzione effeunopuntouno

 

Alla ex fornace di Moie nasce il fotoclub effeunopuntouno

Il mondo raccontato in scatti.

Guardare il mondo, gli scorci più belli dei paesi della media Vallesina attraverso l’occhio digitale della macchina fotografica. E organizzare eventi, mostre, concorsi e aprire le braccia a chi non guarda che da un obbiettivo.

Entusiasmo e voglia di fare traspaiono dal neonato fotoclub effeunopuntouno.

Istituito presso i locali della ex Fornace di Moie, il fotoclub nasce dalla passione per la fotografia di alcuni ragazzi della media Vallesina, da Montecarotto a Pianello, passando per Castelplanio e Castelbellino fino ad arrivare a Moie e Maiolati Spontini e vuol portare a conoscenza del territorio l’importanza e la bellezza dello strumento fotografico quale mezzo di comunicazione per emozionare.

Il fotoclub prende il nome da un mix di parole tecniche tra le quali non poteva mancare il richiamo alla ex Fornace di Moie, che ospita il Club nei propri locali e dove, nei giorni scorsi, si è tenuta a battesimo la prima riunione.

Appena nato, effeunopuntouno ha già in cantiere diverse iniziative: uscite culturali in Vallesina, corsi di fotografia e molto altro.

Il club ha già attivato il suo profilo Facebook e sta allestendo un ricco e dettagliato sito Internet ufficiale, dove certamente non mancheranno photogallery.

“Vogliamo fare di una passione un mezzo di cultura – dicono i soci del fotoclub – per farci riscoprire angoli e scorci del nostro territorio, sicuramente suggestivi, ma che la frenesia del nostro tempo non ci fa apprezzare”.

Articolo del Corriere Adriatico
Giornalista Talita Frezzi